Tebow Mania sbarca a New York!
Posted by Jason under Jets #28 on Thursday Mar 22, 2012Il primo pensiero che ho avuto appena ho sentito della trade che portava Tim Tebow ai Jets è stato questo: i Jets sono il più grande reality show del mondo sportivo. Come se non bastasse tutta l’attenzione mediatica che questa franchigia ha, come se non bastasse la forte personalità (a volte anche eccessiva) di Rex Ryan o quella altalenante del Mark Sanchez fresco di estensione contrattuale, come se non bastasse Hard Knocks su HBO durante il camp di due anni fa…Tebow Mania sbarca a New York.
Voglio da subito essere chiaro: non sono un grande fan del Tebow quarterback, non apprezzo la sua tecnica di lancio e non vado matto per il circo mediatico che lo segue. Ad ogni modo non ho nulla contro il ragazzo, è a tutti gli effetti un leader, è un giocatore che ha sicuramente un grandissimo carisma e una voglia di vincere fuori dal comune. Sono sicuro al 100% che darà il massimo per i New York Jets, quindi da oggi avrà il mio pieno sostegno.
La trade è nata nel pomeriggio americano quando i Denver Broncos e i New York Jets hanno raggiunto l’intesa per portare Tebow in quel di Broadway in cambio di un quarto ed un sesto giro al draft. Ma si trattava solo di una falsa partenza: non era stato trovato l’accordo su chi dovesse versare i 5 milioni di dollari di bonus contrattuale a Tebow. 8 ore dopo, nonostante l’inserimento dei Jacksonville Jaguars, la trade è stata completata e quei 5 milioni da dare all’ex Gator saranno pagati a metà da Broncos e Jets e in più c’è stata l’aggiunta di un settimo giro che finisce a NY.
A questo punto non mi rimane altro che cercare di capire cosa ha spinto i Jets a portare Tebow in quel di Florham Park:
- La presenza di coach Tony Sparano come offensive cordinator è stata sicuramente determinante. Tebow non partirà come starting QB, come ha confermato il gm Mike Tannenbaum nella conference call in nottata, e sarà solo il backup di Mark Sanchez..ma il suo ruolo sarà importante nella Wildcat offense che ha caraterizzato i Miami Dolphins di Sparano e che è stata usata spesso anche da Rex Ryan nel biennio 2009/2011 dando una grande importanza al ruolo dell’ex Brad Smith. Tebow, secondo Tannenbaum, darà una nuova dimensione all’attacco dei Jets rendendolo più difficile ed imprevedibile per le difese avversarie e aiutando i Jets nelle situazioni di goal-line offense nelle quali New York è stata molto carente nelle passate stagioni.
- La trade può essere vista anche come un messaggio da mandare a Mark Sanchez. Tebow si porterà dietro la sua cerchia di fan personali e, nonostante i suoi limiti, costituirà un’alternativa valida a Sanchez. Il quarterback di origine messicane dovrà quindi compiere lo step successivo se vuole la certezza di avere un posto da titolare altrimenti il MetLife Stadium ci metterà poco ad intonare cori a favore della presenza in campo di Tebow al suo posto.
- Tebow è un leader ed un trascinatore. In uno spogliatoio che ha perso i suoi vecchi senatori (da Damien Woody a Shaun Ellis e Jerricho Cotchery) potrà dare una mano affinchè ognuno vada nella stessa direzione. Ma l’ambiente è tutto tranne che facile..e anche per Tebow inizialmente sarà dura fare breccia. Questo è il tweet di Antonio Cromartie nella sera precedente alla trade: We don’t need Tebow. We sell out every home game let him go to Jacksonville Tampa or Miami. Our wildcat offense can b ran by J. Kerley or Joe McKnight we straight. Y bring Tebow in when we need to bring in more Weapons for Mark Sanchez. Let’s build the team around him. We already signed to 3 year ext. Non proprio un messaggio di benvenuto per l’ex Broncos
- Nonostante i New York Giants campioni del mondo, i Jets erano e rimangono the talk of the town. Rex Ryan, Tebow, uno spogliatoio difficile e la competizione con Mark Sanchez infiammeranno i talk show radiofonici e la vendita di giornali per una franchigia da sempre attenta all’attenzione mediatica.
- Tebow è una manna dal cielo per il settore marketing. Al momento dell’annuncio dell’affare sono già state messe in vendita le magliette dell’ultra-conservatore Tebow. Possiamo già affermare che la sua sarà una delle magliette più vendute in questa stagione (assieme a quella di Manning targata Broncos). Secondo il leggendario Joe Namath questa trade è appunto una mera operazione commerciale: ”I think it’s just a publicity stunt. I can’t go with it. I think it’s wrong. I don’t think they know what they’re doing over there. And I’m a Tim Tebow fan, but I’m a bigger Jet fan than I am a Tim Tebow fan”
Tebow si è già presentato attraverso una conference call nella notte di mercoledì ai media newyorkesi, riferisce che ha già parlato con Mark Sanchez, con il quale ha un rapporto di assoluto rispetto e stima reciproca. Solite parole di circostanza? Purtroppo ad oggi non possiamo saperlo…ad ogni modo sarà interessante e assolutamente bizzarro sapere le dinamiche del rapporto Tebow-Ryan…non mi stupirei di una pubblicazione letteraria tra una decina di anni. Sarei comunque il primo a comprarlo…le risate sarebbero garantite.
A noi non resta altro che dare il più caloroso benvenuto nella famiglia dei Jets a Tim Tebow, sperando che anche l’intervento di forze superiori possano contribuire alla conquista dell’anello che manca da tanto…troppo tempo!



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